Il senso e lo scopo dello Ztp è quello di una prova di allevamento, finalizzata a scoprire e certificare i cani adatti alla riproduzione ed escludere quelli non idonei.
Allo Ztp possono partecipare Dobermann allevati nel rispetto delle norme FCI, iscritti al LOI o con iscrizione LOI in corso e che sono risultati idonei con un grado di displasia (HD) ammesso (A o B). La diagnosi relativa alla displasia deve essere ufficialmente nota il giorno dello Ztp. L’ammissione alla prova di Ztp sarà subordinata alla presentazione dei referti ufficiali della Displasia.
L’età minima del cane partecipante è di 14 mesi. Cani che ad una precedente prova sono stati rimandati, possono, al termine del periodo prescritto, partecipare nuovamente, ma soltanto per una volta.
Per primi sono esaminati i maschi e poi le femmine, i giudizi sono da annotare sui documenti (copia scheda Ztp) e vanno firmati dal Giudice e dal Responsabile della prova.
Lo svolgimento della prova prevede le seguenti fasi:
1) Valutazione morfologica;
2) Valutazione del carattere;
3) Valutazione delle attitudini;
4) Osservazione e notifica (annuncio) della qualifica per singolo soggetto.
1) Valutazione morfologica
- Il comportamento del cane durante il controllo dei denti è molto importante.
Qualifica minima per i maschi: Molto Buono
Qualifica minima per le femmine: Buono
Motivi di inidoneità: qualifica inferiore al Molto Buono per i maschi ed al Buono per le femmine
2) Valutazione del carattere
- Dopo l’esame morfologico, se ha ottenuto la qualifica minima, il cane è portato dal suo conduttore per ca. 300 passi con il guinzaglio allentato in diverse direzioni sul campo di prova. Durante questo cammino deve incontrare persone distribuite sul campo ferme o in movimento.
- All’interno del gruppo, è importante che siano create situazioni naturali e varie, come nella vita di tutti i giorni (saluto dandosi la mano, far cadere un oggetto, aprire un ombrello, rumori di lattine, di bottiglie ecc. ecc.)
- Di seguito il conduttore, su indicazione del Giudice, va con il suo cane verso un paletto precedentemente fatto infiggere dal Giudice nel terreno di prova, lega il cane (senza alcuna costrizione come per esempio il comando terra) e si allontana finché il cane non lo vede più.
- Sono non idonei i cani che all’atto dello sparo dimostrano paura, si deve fare distinzione tra sensibilità, forte sensibilità allo sparo e paura.
- Il cane rimane solo al paletto per circa cinque minuti. Ad una distanza di 5-8 passi, che si riduce poi in 2-3 passi, il giudice passa vicino al cane o gli gira intorno senza minacciarlo. Egli si ferma davanti al cane o al suo fianco, lo tocca e fa cadere per terra un oggetto che poi raccoglie. Il comportamento del cane in assenza del padrone va osservato particolarmente.
Valutazione delle Attitudini
- Il figurante si posiziona dietro il nascondiglio indicato dal Giudice:
a) Il Giudice indica la direzione da seguire al conduttore con il suo cane al guinzaglio.
Su indicazione del Giudice da dietro il nascondiglio il figurante esce improvvisamente ed attacca frontalmente il conduttore. Il cane deve dimostrare l’istinto alla difesa del proprio conduttore, reagendo prontamente, afferrando la manica con presa ferma e combattendo con decisione. In questa fase il cane è minacciato con voce e gesti ma non è colpito con il bastone. Il figurante termina questa fase d’attacco su indicazione del Giudice.
b) Di seguito il figurante, su ordine del Giudice, si allontana per circa 50 passi, il conduttore tiene il cane per il collare e lo invia all’attacco lanciato dopo l’ordine del Giudice. Nel frattempo il figurante fugge, però, su comando del giudice si gira ed attacca il cane quando questo è a circa 8-10 passi da lui. Il figurante minaccia il cane, senza però toccarlo con il bastone. Al conduttore è permesso di eccitare il cane con segnali acustici. Su indicazione del Giudice il figurante si arresta. Il conduttore, sempre su indicazione del giudice, va dal cane, gli mette il guinzaglio e si reca dal Giudice per annunciare di aver terminato la prova.
Valutazione complessiva del carattere:
La valutazione del carattere e delle doti naturali consiste in:
- 1A
- 1B
- Rinviato
- Non idoneo.
1A
1B
Rinviato
Non Idoneo
Cani aggressivi, ombrosi, nervosi e vigliacchi non possono essere dichiarati idonei. Parimenti devono essere dichiarati inidonei tutti i soggetti la cui qualifica morfologica è inferiore a quella minima per ottenere lo Ztp.
Lo Ztp è riportato nel Pedigree della prole dei soggetti dichiarati idonei all’allevamento.
21 - 22 Ottobre 2017 Presso Centro Cinofilo Funny Dog Cannara, provincia di Perugia a 20 minuti da Foligno, 10 minuti da Bastia e Assisi