La vitamina B12 garantisce notevoli benefici alla salute dei nostri adorati animali domestici, in particolare cani e gatti. L’organismo di questi mammiferi, al pari di quello umano, necessita di un quantitativo minimo di cobalamina per regolare importanti funzioni vitali, a partire da quelle gastrointestinali e digestive.
Interagisce inoltre con la produzione di globuli rossi e regola il corretto equilibrio del sistema nervoso. Un cane o un gatto con deficit di vitamina B12 appare spento, senza quella vitalità che lo contraddistingue e questo perché è scientificamente dimostrato che la sopracitata sostanza sia un energetico naturale per le cellule degli esseri viventi.
I sintomi di un deficit di cobalamina nei cani e nei gatti sono estremamente simili fra loro. All’esordio si osserva una certa indolenza nell’eseguire le attività fisiche basilari e ludiche, come correre al parco per quanto riguarda i cani o il “pianificare” insidiose trappole ai piccioni in giardino nel caso degli amici felini. A segnare le giornate è un’immancabile pigrizia che sfocia in letargia cronica. I cani diventano più poltroni del solito mentre i gatti, che già per loro natura hanno un canale preferenziale per Morfeo, appaiono svogliati.
A questa condizione di costante spossatezza si accompagna la mancanza di appetito.
I sintomi più evidenti sopraggiungono successivamente e comprendono diarrea, vomito e difficoltà pratiche nella deambulazione. Nel caso in cui si tratti di carenza di vitamina B12, le analisi sanguigne evidenzieranno basso numero di globuli rossi nel sangue. A questo punto la diagnosi del veterinario appare scontata.
Qui sotto il link di un interessante articolo, in lingua inglese, riguardante il pancreas e la pancreatite nei cani.
"Il pancreas è un piccolo organo ghiandolare annidato sotto lo stomaco e al fianco del duodeno (piccolo intestino superiore). La parte "endocrina" del pancreas secerne ormoni coinvolti nella regolazione dello zucchero nel sangue, come insulina e glucagone. Il pancreas "esocrino" produce enzimi che servono per digerire il cibo. Queste due parti del pancreas non sono aree distinte, ma questi due diversi tipi di tessuti pancreatici sono insieme all'intero pancreas.
Gli enzimi digestivi comprendono amilasi per digerire gli amidi, lipasi per digerire i grassi, e tripsina e proteasi per digerire le proteine. Sono secreti nel duodeno (prima parte dell'intestino tenue dopo lo stomaco) quando il cibo inizia il suo passaggio dallo stomaco. Senza un'adeguata produzione di questi enzimi, non si è in grado di digerire il cibo. Se non si riesce a digerire il cibo, non lo si assorbe neanche. Spesso, l'incapacità di assorbire i grassi alimentari provoca nell'animale domestico un aumento rilevante della forfora."
Heidy della Valle Irminio passa brillantemente il BH.

E' possibile che organi e comportamenti apparentemente "deboli" favoriscano lasopravvivenza di una specie? Una ipotesi scientifica profondamente innovatrice, destinata ad accendere una vivace discussione negli studi sull'evoluzione.
Il principio dell'handicap, anche detto del segnale onesto, è un'ipotesi proposta nel 1975 dal biologo Amotz Zahavi, inerente alla comunicazione e al comportamento animale. L'ipotesi è stata pubblicata per la prima volta nel libro The Handicap Principle, nel 1975.
Secondo questa ipotesi, il segnale emesso da un animale è tanto più attendibile quanto più appare evidente lo sforzo (o spreco, o handicap, il COSTO) nell'emetterlo.
21 - 22 Ottobre 2017 Presso Centro Cinofilo Funny Dog Cannara, provincia di Perugia a 20 minuti da Foligno, 10 minuti da Bastia e Assisi